
Reborn in Italy | Atelier sociale
Reborn in Italy | Atelier sociale “non è un Brand. È una Scuola di Volo. Un posto dove si insegna a usare le proprie ali.” Così viene descritto il progetto sul loro sito. Questa descrizione ci fa subito capire quale sia il fine primo del loro Atelier. Il principio che muove il loro lavoro è la valorizzazione della persona e il recupero della dignità dell’esistenza del singolo e della famiglia all’interno della società. Le protagoniste sono sarte invisibili, rinate in Italia, mamme sopravvissute alla guerra, all’esodo, alla vita in strada. Sono mamme che vengono accolte insieme ai loro figli da La Contrada cooperativa sociale e aiutate a costruire un nuovo futuro.

Com’è nato il progetto
Sollecitati dalla realtà, dall’emergenza sbarchi che ha caratterizzato anche l’estate del 2015 e da alcuni amici del settore, il 3 novembre 2015 hanno avviato il Progetto Oliver – Centro di Accoglienza Straordinaria nel chierese. Il progetto proposto è stato pensato appositamente per nuclei familiari di varia composizione, offrendo l’accoglienza ad un numero sicuramente limitato di persone ma garantendone la presa in carico totale. Mentre per gli uomini accolti la possibilità di trovare un’occupazione è relativamente più facile per la tipologia di lavori che possono svolgere, per le donne, spesso mamme e spesso sole, la situazione è più complessa, ed è per questo che La Contrada grazie alle preziose collaborazioni con realtà affermate nel settore Moda Fashion, ha avviato un percorso formativo di sartoria per alcune donne

La Sartoria Sociale
La Sartoria Sociale serve proprio a questo, a fare da ponte, serve a insegnare un lavoro per creare una nuova base per il futuro. Da Reborn si impara l’arte della sartoria, dal modello al taglio e al cucito fino al prodotto finito. L’associazione svolge attività di volontariato. Reborn si autofinanzia proprio grazie ai soli prodotti venduti che oltretutto seguono un idea di ecosostenibilità. Infatti i capi vengono creati solo una volta dopo essere stati prenotati online così da non creare un accumulo di prodotti e un surplus ma creando senza sprechi solo ciò che poi verrà effettivamente venduto.

Gli obiettivi del progetto
Gli obiettivi, condivisi con le ragazze, sono: far nascere delle sarte capaci, affidabili e formate sulla materia, riuscire ad abbreviare la loro difficile strada, farle crescere in modo che sappiano tessere legami con le mani e non abusando del proprio corpo, sottraendole così a un futuro in strada.
Scrivere una pagina nuova nella storia del tessile con la trama di una moda basata sulla dignità della vita soprattutto quella femminile.

I prodotti che creano
Sul sito si possono trovare tantissimi prodotti, infatti oltre a abiti sono acquistabili accessori, e prodotti di arredo tessile. Tutta la loro produzione è creata ovviamente a mano con fibre naturali, materiali di riciclo e a km 0.


Fonti:
www.reborninitaly.it
Pagina Instagram
Pagina Facebook
curavisoecapelli.it
Beatrice Bracchi
















